Asset Management

8 giugno 2009
ASSET MANAGEMENT
 
 
Mc Management and Partners
 
si occupa, tramite rapporti consolidati con primarie SGR Italiane, della promozione  di fondi immobiliari speculativi rivolti ad una clientela composta da investitori istituzionali ed operatori qualificati italiani ed esteri.
 
 
Asset management
 
 
attività di supporto strategico nell’individuazione e selezione di opportunità di investimento, disinvestimento e riconversione di portafogli e immobili, attività di supporto per la pianificazione della gestione immobiliare.
 
 
Fund management

I Fondi di tipo chiuso "ad apporto", sono caratterizzati dal fatto che il patrimonio viene acquisito prima del collocamento delle quote, a differenza dei fondi immobiliari ordinari, che raccolgono denaro presso i risparmiatori e successivamente investono il patrimonio in immobili, diritti reali su immobili ovvero in partecipazioni in società immobiliari. In questo modo si dispone di una redditività pregressa, l'investitore può di conseguenza conoscere in anticipo l'asset allocation, la tipologia di investimenti ed i profili di rischio e rendimento dell'investimento.
Inoltre, nel fondo chiuso ad apporto, le quote del fondo sono calcolate sulla base di un rendimento effettivamente definito, mentre nel caso di un fondo immobiliare chiuso ordinario, vengono calcolate sulla base di un programma di asset allocation target e quindi su di un rendimento obiettivo.
 
Come funzionano

Ai fondi immobiliari è posto limite all’indebitamento ad un livello pari al 60% del valore degli immobili, dei diritti reali immobiliari e delle partecipazioni in società immobiliari e del 20% per gli altri beni. Fanno eccezione i Fondi Immobiliari Speculativi, una particolare categoria di fondi immobiliari che non hanno vincoli all’indebitamento. (100%)
Il fondo non è soggetto ad imposizione fiscale sul risultato d’esercizio. I proventi distribuiti sono assoggettati ad una imposta del 20% per i residenti in Italia e nulla per i residenti in un Paese “white list”, purchè non riconducibili a soggetti residenti in Italia. Sul Capital Gain derivante da una eventuale cessione di quote, l’imposta è pari al 20 %. (Il trattamento fiscale dipende dalla situazione individuale di ciascun cliente e può essere soggetto a modifiche in futuro)
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Caratteristiche
 
•   stabilità di ritorni annui da locazione;
•    rivalutazioni del capitale competitive con il tasso di inflazione atteso;
•    bassa o negativa correlazione con le altre asset class finanziarie, quali azioni ed obbligazioni;
•    una struttura di governance (comitato investimenti e assemblea dei partecipanti) in grado di
      soddisfare le più sofisticate esigenze di personalizzazione dello strumento finanziario;
•    svincolarsi dall’onerosità gestionale tipica dell’investimento immobiliare diretto;
•    beneficiare di una diversificazione immobiliare (geografica e per destinazione d’uso) ;
•    accedere alla leva finanziaria a tassi competitivi;
•    beneficiare di vantaggi fiscali (nessuna imposizione patrimoniale e reddituale (IRES e IRAP) in capo al fondo, tassazione sui partecipanti dei proventi percepiti e sui capital gain realizzato.
 
Normativa
 
La principale normativa che regola il mercato dei fondi immobiliari è la seguente:
  • D. Lgs. 58/98 (Testo Unico della Finanza)
  • Regolamento Congiunto Consob – Banca d’Italia, ex art.6 comma 2-bis del TUF (MiFiD, 29 ottobre 2007)
  • Legge N. 86 del 25/01/1994 (istituzione e disciplina dei fondi comuni di investimento immobiliari chiusi)
  • Reg Consob di attuazione del D LGS n. 58 del 24/02/1998, concernente la disciplina degli intermediari (Delibera n.16190)
  • Reg Consob di attuazione del D LGS n. 58 del 24/02/1998, concernente la disciplina dei mercati (Delibera n.16191)
  • Reg Consob di attuazione del D.LGS. n. 58 del 24/02/1998, concernente la disciplina degli emittenti (Delibera n. 11971)
  • Decreto del Ministro del Tesoro n. 228 del 24/05/1999
  • Disposizioni concernenti gli obblighi di comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti da parte dei soggetti abilitati (Delibera n. 14015 e successive modifiche)
  • Regolamento dei mercati organizzati di Borsa Italiana SpA del 06/09/2001
  • Legge N. 410 del 23/11/2001
  • Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 47 del 31/01/2003
  • D.L. 30 settembre 2003 n°269 convertito in legge 24 novembre 2003 n° 326
  • Legge 24 dicembre 2003 n° 350
  • Provvedimento della Banca d’Italia 14 aprile 2005 (regolamento sulla gestione collettiva del risparmio)
  • Provvedimento Banca d'Italia del 21/06/2007 integrativo del Regolamento Banca d'Italia del 14/05/2005
  • Legge 6 agosto 2008, n. 133 - Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.
 
 

 
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